
NORME REDAZIONALI
Artifices ha raccolto le seguenti Norme allo scopo di unificare i criteri di composizione delle proprie edizioni. Per agevolare il lavoro redazionale e tipografico, è opportuno che l’autore (o redattore o correttore) ne prenda conoscenza.
Per tutto ciò che non fosse qui di seguito riportato, si dovrà fare riferimento alle norme dell’ACCADEMIA DELLA CRUSCA.
Il testo dovrà essere consegnato in Word.doc, carattere Times New Roman corpo 12 punti, con impianto continuo e giustificato, a parte i titoli e i sottotitoli centrati, senza rientri o capoversi, con interlinee singole, lasciando i margini impostati della pagina Word; in evidenza i grassetti, i maiuscoletti e i corsivi.
1. Ordinamento del testo
I principali ‘tipi’ tipografici sono il tondo (libro), il corsivo (libro), il maiuscolo (LIBRO), il maiuscoletto (LIBRO). Tutti i testi sono composti normalmente in tondo.
1.1. Corsivo - Tondo - MAIUSCOLETTO
Vanno composti in corsivo:
-
le parole e i brevi periodi ai quali si vuole dare particolare rilievo. L’uso del corsivo in questo caso dovrà essere ridotto al minimo indispensabile;
-
i titoli di libri e di opere d’ogni genere (musicali, teatrali, d’arte figurativa, ecc.); l’articolo determinativo nel titolo va assimilato sintatticamente al contesto, quando è necessario;
Il Trissino compose L’Italia liberata dai goti; nell’Italia liberata dai goti l’autore... (non: ne L’Italia)
-
i titoli di saggi di opere collettanee e gli articoli di riviste o testate giornalistiche;
-
le parole o brevi espressioni di lingua diversa da quella del testo, che seguiranno le flessioni proprie della lingua originale;
-
i termini cui segue la loro definizione o che evidenziano una classificazione, allo scopo di aiutare il lettore a individuarli nella pagina. Tali termini possono trovarsi all’inizio della riga o al suo interno.
Vanno composti in tondo:
-
le parole in lingua straniera che, pur conservando ancora la forma grafica originaria, sono ormai assimilate all’italiano: come tali esse non seguono la flessione originaria e sono considerate invariabili.
-
Qualsiasi parola straniera, che ricorra con particolare frequenza in un testo, potrà essere stampata in tondo, e diventerà invariabile; in un libro di psicologia sperimentale, ad esempio, andrà in tondo la parola ‘test’ e avrà come plurale ‘test’; in un libro di economia la parola ‘input’ o ‘output’, con il suo plurale ‘input’ o ‘output’, ecc.;
-
i nomi propri stranieri di associazioni, cariche pubbliche, istituzioni, ecc., che non hanno equivalente in italiano;
Royal Society, Attorney General, British Museum, École Pratique des Hautes Études, ecc.
-
i nomi delle partizioni interne di un volume con iniziale maiuscola (Prefazione, Introduzione, Bibliografia, Parte, Appendice, Glossario, ecc.).
Vanno composti in MAIUSCOLETTO:
-
le pagine romane di Introduzioni, Prefazioni, ecc. nelle citazioni bibliografiche;
A. Manzoni, I Promessi sposi, Introduzione di L. Caretti, Laterza, Roma-Bari 1981, pp. XX-XXIII.
-
le citazioni di epigrafi, di iscrizioni o i testi lunghi laddove si usi il maiuscolo come evidenziazione;
-
nei testi drammatici, le battute da attribuire ai nomi dei personaggi che intervengono.
1.2. Lettere maiuscole
Come norma generale, l’uso dell’iniziale maiuscola, a parte ovviamente i nomi propri e le parole che seguono un punto fermo, andrà limitato ai casi veramente necessari. Si fornisce una lista esemplificativa:
- soprannomi e pseudonimi: il Re Sole, il Beato Angelico;
- denominazioni antonomastiche: il Nuovo Mondo, la Grande Guerra;
- aggettivi sostantivati che indicano territori: il Bellunese, il Napoletano;
- nomi geografici costituiti da due sostantivi o da un sostantivo e un aggettivo in funzione di nomi propri: Terra del Fuoco, Oceano Pacifico, Australia Occidentale, Fiume Giallo, Monte Bianco,Lago Maggiore, America Latina, Stati Uniti, Nazioni Unite, Unione Sovietica, Regno Unito, Paesi Bassi, Medio Oriente;
- nomi di secoli, età, periodi storici: l’Ottocento, il Secolo dei Lumi, gli anni Venti, il Medioevo, il Rinascimento, la Controriforma;
- il primo termine delle denominazioni ufficiali di partiti, associazioni, enti, organismi istituzionali, ecc.: Democrazia cristiana, Confederazione generale italiana del lavoro, Azienda comunale elettricità ed acque, Corte dei conti;
- nomi dei periodi geologici e preistorici: il Giurassico, il Neolitico;
- titoli, cariche e gradi, quando facciano parte integrante del nome (Re Artù, il Presidente de Brosses) o quando abbiano una particolare connotazione di sacralità, autorevolezza, ecc. (il Gran Sacerdote);
- titoli stranieri: Sir John Franklin, Lord Palmerston, Lady Mary, Herr, Frau, Fräulein, Madame, Monsieur, Mademoiselle, Don;
- nomi di edifici e monumenti: la Casa Bianca, Palazzo Chigi, San Marco;
- nomi di popoli antichi o comunque non più esistenti come tali (i Romani, i Fenici, gli Avari, i Normanni), nonché i nomi di etnie non europee (i Sioux, i Gurkha, gli Zulu).
N.B. Nelle citazioni bibliografiche di volumi, articoli o testate inglesi, le maiuscole andranno salvaguardate ove presenti.
- Vi sono termini per i quali è consigliabile utilizzare la maiuscola o la minuscola a seconda dei diversi significati possibili. Alcuni esempi tra i più comuni:
Stato (istituzione) stato (contrapposto a moto)
Chiesa (istituzione, comunità) chiesa (edificio)
San Paolo (chiesa, festa, ecc.) san Paolo (persona)
Nord (regione, preceduto da articolo) nord (direzione, punto cardinale)
Occidente (regione, preceduto da articolo) occidente (direzione, punto cardinale)
1.3. Gli accenti e gli apostrofi
In generale, l’accento segnala solo la posizione ove esso cade nella pronuncia, e si preferisce usare l’accento grave (solo in funzione tonica): quindi non si distingue tra acuto e grave per segnalare l’apertura o chiusura delle vocali.
- Le vocali a, i, o, u, se accentate in fine di parola, prendono l’accento grave (accadrà, così, più, però, gioventù).
- La vocale e invece, in fine di parola, vuole quasi sempre l’accento acuto (perché, poiché, trentatré, affinché, né, poté) tranne alcune eccezioni: è, cioè, caffè, tè, ahimè, ohimè, piè (ma anche pie’), diè (ma anche die’); da notare che gravi saranno pure gli accenti di tutte le parole di derivazione francese come: gilè, canapè, lacchè, bebè, bignè; inoltre nomi, come Giosuè, Mosè, Noè.
- Nel corpo della parola si userà l’accento (tonico) quando ciò serva a evitare equivoci.
‘Dèi’ (divinità) per distinguerlo da ‘dei’ preposizione articolata; ‘princìpi’ per distinguerlo da ‘prìncipi’; ‘subìto’per distinguerlo da ‘sùbito’, ecc.
- Gli accenti sulle lettere maiuscole non devono mai essere quelli ad apostrofo, come nei giornali, quindi: È e non E’.
- Nelle sequenze se stesso, se stante, se medesimo non si userà mai l’accento.
- Gli aggettivi tale e quale dinanzi a vocale subiscono il troncamento e non vogliono l’apostrofo: un tal uomo, qual è, qual era, qual amico, qual audacia.
1.4. I segni di interpunzione
- I segni di interpunzione (. , : ; ! ?) e le parentesi che fanno seguito ad una o più parole in corsivo si compongono sempre in tondo, a meno che non siano parte integrante del brano in corsivo.
M. Rusciano, Rapporto di lavoro «pubblico» e «privato»: verso regole comuni?, in «Lav. dir.», III, 1989, n. 3, pp. 371 sgg.
- Gli esponenti di nota sono sempre seguiti dai segni di interpunzione, fatta eccezione per i punti interrogativo ed esclamativo. N.B. A questa regola si può derogare nei testi interamente in lingua inglese, in cui predomina il criterio inverso: i segni di interpunzione precedono sempre gli esponenti di nota.
- I periodi interi fra virgolette o fra parentesi avranno il punto fermo prima della parentesi di chiusura.
In Italia il positivismo ha una strana storia. Esso è rappresentato da Roberto Ardigò (1828-1920) e dalla sua Psicologia come scienza positiva (1870), opera che rimane chiusa all’interno di un orizzonte prettamente gnoseologico e filosofico e che per la psicologia nascente è del tutto ininfluente. (L’Ardigò, tra l’altro, come professore di filosofia nei licei a Padova, fece venire dai laboratori di Wundt a Lipsia apparecchiature di ricerca per la psicologia sperimentale; non lasciò però contributi né continuatori o allievi.)
- Con la barra obliqua si dividono l’uno dall’altro i versi di una citazione poetica, quando non siano distinti dal capoverso.
Nel mezzo del cammin di nostra vita / mi ritrovai per una selva oscura / ché la diritta via era smarrita.
N.B. Il cambio di strofa è segnalato con il doppio slash (//).
- Evitare l’uso consecutivo dei due punti all’interno di uno stesso periodo.
- I puntini di sospensione si attaccano alla parola che li precede e sono seguiti da uno spazio, a meno che il carattere successivo non sia una parentesi di chiusura o un punto interrogativo.
Si ricorda che:
- Dopo i puntini di sospensione ci va la lettera maiuscola se si inizia un nuovo discorso.
- Dopo i puntini di sospensione ci va la lettera minuscola se il discorso continua.
Alcuni esempi:
SCORRETTO: Non saprei, ero ... ero confuso.
SCORRETTO: Non saprei, ero... Ero confuso.
CORRETTO: Non saprei, ero... ero confuso.
SCORRETTO: È nevicato tutto il giorno ... Non immagini che felicità!
SCORRETTO: È nevicato tutto il giorno... non immagini che felicità!
CORRETTO: È nevicato tutto il giorno... Non immagini che felicità!
1.5. Parentesi, rigati e trattini
- Si usano normalmente le parentesi tonde.
- Si usano le quadre nei seguenti casi:
- all’interno di una citazione per indicare un intervento da parte di una persona diversa dall’autore della citazione stessa;
Se non pensiamo che tutte queste misure abbiano approdato [Lombroso allude alle esperienze straniere], esse giovarono almeno ad una cosa: ad arrestare il maggior incremento dell’ubriachezza che, senza quella, chi sa a quale grado sarebbe salito.
-
- per segnalare l’omissione di un brano. In questo caso, tra le parentesi quadre vanno inseriti tre puntini.
La donna non era né vecchia né giovane [...], senza naso, aveva solo due orifizi, dai quali respirava [...], una schiena curva, straordinariamente curva, e di conseguenza un ventre sporgente in pari misura, sopra due gambe esili, smagrite.
N.B. Attenzione a non confondere l’uso degli ‘omissis’ [...] con i tre puntini di sospensione, che non vanno mai tra parentesi quadre.
Volevo dire che… volevo fare un esempio, cioè prima col gesso noi avevamo messo tanti pezzettini di gesso... era tutto il gesso intero e ci ha messo tanto a bagnarsi... ad assorbire, invece quelli corti no.
- I rigati (–) si usano per delimitare gli incisi o segnalare gli interventi didascalici nel discorso diretto, o per distinguere i punti-elenco.
- I trattini congiuntivi (-) si usano tra due parole formanti un nome composto (sala-stampa, linea Torino-Roma). Non si usano con la preposizione latina ex (ex ammiraglio, ecc.). Vice, capo, anti, contro, ecc. fanno corpo unico con la parola che segue.
1.6. Uso delle virgolette
Le virgolette si distinguono in: virgolette basse (o caporali: « »), apici doppi (“ ”), apici singoli (‘ ’).
- Vanno tra caporali: i capitoli interni o di altri volumi citati; le testate di giornali, riviste, collane e in genere periodici di ogni tipo; le parole usate in un’accezione diversa dalla loro usuale, o con particolare coloritura.
- Vanno tra doppi apici: le parole usate in un’accezione diversa dalla loro usuale, o con particolare coloritura, nel caso l’autore voglia distinguere tale funzione dalle brevi citazioni.
- Vanno tra apici singoli: le intercitazioni (parole o frasi citate all’interno di citazioni tra caporali).
N.B. Nei riportati, pur essendo citazioni, le intercitazioni vanno tra caporali.
1.7. Citazioni
- Le brevi citazioni (anche se in lingua diversa da quella del testo) che occupano fino a un massimo di quattro-cinque righe si compongono in tondo tra virgolette basse (cioè caporali: « »).
- Per le citazioni che superino le quattro-cinque righe, o per quelle a cui si attribuisca una particolare rilevanza, nonché, in generale, per i brani poetici si userà il corpo minore, omettendo le virgolette di apertura e di chiusura. Il brano in corpo minore (‘riportato’) verrà sempre spaziato prima e dopo il testo; sarà a capoverso se la prima parola inizia con una lettera maiuscola, a vivo se con la minuscola o se la citazione si apre con i puntini di sospensione.
1.8. Rinvii interni
I rinvii interni a capitoli, paragrafi, pagine, note, figure, tabelle, ecc. saranno introdotti da ‘cfr. supra’ nel caso in cui si rimandi a un luogo che preceda, o da ‘cfr. infra’ nel caso in cui il luogo si trovi invece più avanti. Sarà cura dell’autore, del curatore o del traduttore evidenziare tutti i rinvii interni sulla stampata e, successivamente, in sede di correzione di prime bozze, darne l’esatta collocazione. È comunque preferibile, al fine di evitare errori nel corso delle fasi di lavorazione successive alla correzione delle prime bozze, non introdurre per quanto possibile rinvii a pagine specifiche,facendo piuttosto riferimento alla partizione interna del volume (capitolo, paragrafo, ecc., abbreviati:‘cap.’, ‘par.’) in modo che il rimando non debba essere trasnumerato a ogni passaggio di bozze.
1.9. Le date e i numeri
- I numeri si scrivono in cifre arabe.
Il 22 marzo 1963.
Con quel nuovo fertilizzante la pianta arrivò a 1,71 m.
Abito al numero 15 di via Sardegna.
La pagina 144 non è stata fotocopiata.
La città dove vivi ha 130.000 abitanti.
Fanno eccezione le annate, i corpi d’armata, le flotte, le flotte aeree che si scrivono con cifre romane senza l’esponente.
La V flotta americana.
A seconda del contesto (e del buon senso) si preferirà scrivere:
Vinse tre medaglie.
Lo attese per un anno intero.
Ha un cugino dodicenne (mai 12enne!).
- Il puntino va sempre messo alle migliaia (3.000; 12.000; 100.000), ad eccezione degli anni nelle date e del numero delle leggi.
Nacque nel 1959.La legge 24 dicembre 1954, n. 1254 riguarda la scuola elementare.
- Di norma, cercare di non seguire l’uso anglosassone del punto nei numeri decimali (0.9 - 1.3) e, specie se è in maggioranza all’interno del testo, uniformare al criterio italiano della virgola (0,9 -1,3). Naturalmente, nei testi in lingua inglese conviene mantenere l’uso del punto.
- Le cifre non si contraggono:
-
- nell’indicazione delle pagine;
Pp. 15-16, 130-138, 1359-1360, 1199-2002.
-
- nelle date di nascita e morte.
Charles Darwin (1809-1882).
- In tutti gli altri casi, non scrivere comunque mai:
1963-4, 1963-’64, 1963-964 bensì 1963-1964
marzo ’63 bensì marzo 1963
22-3-1963 bensì 22 marzo 1963
’800-’900 bensì Ottocento-Novecento
20° secolo bensì XX secolo
anni ’50 bensì anni Cinquanta
1.10. La scrittura delle quantità misurate
Le quantità misurate sono costituite da valori numerici accompagnati da unità di misura.
- Nei testi di tipo tecnico e scientifico vengono sempre espresse in cifre; il valore numerico precede l’indicazione dell’unità di misura, cioè del suo simbolo.
- Il valore numerico e il simbolo di unità si scrivono separati da uno spazio; il simbolo non è mai seguito dal punto di abbreviazione.
2 m (non 2 metri né 2 m.)
28 l (non 28 litri né 28 l.)
49 cm
12,6 kg
18,1 °C
120 dB
Quando più valori numerici successivi si riferiscono alla stessa unità di misura, questa può essere espressa una sola volta, dopo l’ultimo valore.
Il peso può variare da 2 a 5 kg.
1.11. Uso delle d eufoniche
- Nelle congiunzioni e nelle preposizioni si farà uso della d eufonica quando la parola successiva inizia con la stessa vocale della congiunzione o della preposizione. Se nell’originale si fa un uso frequente delle d eufoniche tra vocali diverse, le d vanno lasciate. Si preferirà tuttavia scrivere ‘ad esempio’.
1.12. Uso delle onomatopee
In un testo narrativo le onomatopee vanno in corsivo.
Si sentì bussare: toc toc.
2. Sigle e abbreviazioni
- Le denominazioni di partiti politici, enti, Organizzazioni varie si abbreviano nelle sigle d’uso, composte di seguito, senza interporre punti e in maiuscolo/minuscolo.
Usa, Urss, Dc, Pci, Cee.
- Si raccomanda di usare le seguenti abbreviazioni:
anno a.
articoli artt.
articolo art.
avanti Cristo a.C.
capitoli capp.
capitolo cap.
carta c.
citata/o cit.
codice cod.
codici codd.
confronta cfr. (cf. nei testi in inglese e francese)
dopo Cristo d.C.
eccetera ecc. (preceduto da virgola o punto e virgola)
edizione ed.
edizioni edd.
fascicolo fasc.
figura fig.
figure figg.
foglio f.
frammenti frr.
frammento fr.
ibidem ibid.
Idem/Eadem Id. (Idd. al plurale)/Ead.
manoscritti mss
manoscritto ms
nota dell’autore N.d.A.
nota del curatore N.d.C.
nota del redattore N.d.R.
nota del traduttore N.d.T.
numero n. (il plurale ‘numeri’ non si abbrevia)
nuova serie n.s.
pagina p.
pagine pp.
paragrafi parr.
paragrafo par.
pseudonimo pseud.
recto (di foglio) r (senza punto, unito al numero)
ristampa rist.
scena sc.
seguente sg.
seguenti sgg.
senza anno s.a.
senza data s.d.
senza editore s.e.
senza indicazione di pagina s.i.p.
senza luogo s.l.
senza numero s.n.
senza titolo s.tit.
serie s.
sezione sez.
sezioni sezz.
sub voce s.v.
tabella tab.
tabelle tabb.
tavola tav.
tavole tavv.
tomo t. (il plurale ‘tomi’ non si abbrevia)
traduzione italiana trad. it.
versi vv.
verso v.
verso (di foglio) v (senza punto, unito al numero)
versus (contro) vs
volume vol.
volumi voll.
3. Utilizzo corretto degli spazi
Nella creazione del testo si consiglia vivamente di tenere acceso il tasto mostra/nascondi “” (pi greco) per visualizzare i caratteri nascosti e le formattazioni, a esempio gli spazi, gli indicatori di paragrafo o i contrassegni di tabulazione.
Inoltre, è necessario prestare attenzione ai doppi spazi o a spazi inutili a fine riga.
Si ricorda che:
- Prima dei segni di interpunzione non va alcuno spazio;
- Dopo qualsiasi segno di interpunzione va un solo spazio.
Alcuni esempi:
CORRETTO: Solo dopo molti tentativi, Mario riuscì nell’impresa.
SCORRETTO: Solo dopo molti tentativi , Mario riuscì nell’impresa.
SCORRETTO: Solo dopo molti tentativi ,Mario riuscì nell’impresa.
NB: Quando si procede con il copia-incolla di un testo dal web, gli spazi e gli a capo acquistano la formattazione propria dei siti. Di conseguenza, è necessario incollare scegliendo l’opzione “incolla-mantieni solo il testo” e non “incolla-mantieni formattazione originale”.
4. Dialoghi
Nei dialoghi la punteggiatura deve essere posta fuori dalle virgolette a meno che non si debba inserire il punto esclamativo, il punto interrogativo o i puntini di sospensione in riferimento al discorso diretto (in questo caso, vengono inseriti all’interno delle virgolette).
Alcuni esempi:
SCORRETTO: “Buongiorno, come si sente”? CORRETTO: “Buongiorno, come si sente?”.
SCORRETTO: “Ieri è piovuto.” CORRETTO: “Ieri è piovuto”.
SCORRETTO: “Ieri è piovuto,” disse. CORRETTO: “Ieri è piovuto”, disse.
SCORRETTO: “Comportati bene!” esclamò. CORRETTO: “Comportati bene!”, esclamò.
SCORRETTO: “Non saprei...” CORRETTO: “Non saprei...”.
BOZZA DI CONTRATTO N.14012021190253 San Giovanni Lupatoto, 11/01/2021 aggiornamento DICEMBRE 2022
SCRITTURA PRIVATA
La società Edizioni03 s.r.l.s. (CF/P.IVA 04902600230\REA VR-454814), in persona del legale rappresentante p.t., domiciliato per la carica presso la Sede, corrente in Lavagno (VR), alla Via Crociata, 8, di qui in poi anche "Edizioni03",
e
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- 1. Oggetto del contratto.
- Con il presente contratto l’Autore commissiona ad Artifices, che accetta, l’esecuzione dei servizi di stampa, edizione, revisione, traduzione, impaginazione grafica, realizzazione impianti e di messa a disposizione della propria piattaforma, così come meglio descritti nei paragrafi che seguono.
- Il presente contratto, ove non firmato dall’Autore contestualmente alla sottoscrizione di Artifices, avrà validità ed efficacia come proposta contrattuale da parte di quest’ultima per una durata massima di 30 (trenta) giorni dalla data in cui il testo del contratto è stato consegnato e/o trasmesso all’Autore medesimo. Decorso tale termine senza che sia intervenuta la sottoscrizione dell’Autore, tale proposta si intenderà revocata da Artifices e quindi non più vincolante per la stessa.
- 2. Servizio di stampa.
- L’autore intende affidare alla Artifices la stampa della seguente opera, con le relative caratteristiche tecniche:
Volume: Esempio contratto tipo
Collana: Oggi è Domani – La vita è adesso
Formato finito: 145x210 mm
Formato aperto: 290x210 mm
ISBN: 978-88-??????????
Prezzo di copertina: €14,50
Libro composto da massimo 200 pagine stampate a 1/1 nero tipo romanzo in B e V su carta Uso Mano Bianca o avorio per edizioni + Copertina stampata a 4/0 colori su carta patinata opaca 300 gr. plastificata LUCIDO o OPACO 1 lato. Confezionata con brossura INCOLLATA PUR.
- L’Autore si impegna a fornire gli impianti in PDF pronti per l’uscita.
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€6,00 per copia se l’acquisto è limitato a 50 copie.
€5,75 per copia se l’acquisto è limitato a 100 copie.
€5,25 per copia se l’acquisto è limitato a 200 copie.
€4,75 per copia se l’acquisto è limitato a 300 copie.
- 3. Servizio di edizione.
- L’Autore affida ad Edizioni03la prestazione del servizio di edizione dell’Opera al corrispettivo fisso di €800,00 per la mera fornitura di un codice ISBN, per la pubblicazione della stessa sulla pagina web dell’Edizioni03 e per la fornitura di un podcast di 5 cartelle massimo distribuito sui social free (con aggiunta IVA al 4%).
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- 4. Servizio di revisione.
- L’Autore affida ad Edizioni03il servizio di revisione e correzione dei testi in lingua italiana, per il quale le parti pattuiscono un corrispettivo a componente fissa di 120,00 €, oltre a una maggiorazione a componente variabile pari a 8,00 € a cartella (1.300 caratteri spazi inclusi) qualora il servizio in questione riguardasse un numero di cartelle superiore a 15 (a titolo esemplificativo: se il numero di cartelle è pari a 20, verrà addebitato il corrispettivo fisso di €120,00 nonché quello variabile di € 40,00; se invece il numero di cartelle è pari o inferiore a 15, verrà addebitato solo il corrispettivo fisso di € 120,00).
- L’eventuale maggiorazione a componente variabile verrà quantificata da Edizioni03dopo aver visionato il testo.
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Verrà considerato il costo minimale perché il testo è stato già letto per il concorso.
- 5. Servizio di traduzione.
- L’Autore si riserva di affidare ad Edizioni03il servizio di traduzione in lingua _________, incluso proofreading eseguito da madrelingua _________ su testi in italiano, per il quale le parti pattuiscono un corrispettivo a componente fissa di €100,00 oltre a una maggiorazione a componente variabile di €35,00 a cartella (1.300 caratteri spazi inclusi) oppure, ove trattasi di testo già revisionato da Artifices, di €28,00 a cartella (1.300 caratteri spazi inclusi) qualora il servizio in questione riguardasse un numero di cartelle superiore a 15 (si rinvia agli esempi di cui al paragrafo 4 che precede).
- L’eventuale maggiorazione a componente variabile verrà quantificata da Edizioni03dopo aver visionato il testo.
- Qualsiasi ulteriore aggiunta o variazione di testo apportata in tempi successivi al primo testo fornito verrà conteggiata a parte e sarà calcolata a caratteri e/o a consuntivo (€75/h). NON RICHIESTO.
- 6. Servizio di impaginazione grafica e realizzazione impianti.
- L’Autore affida ad Artifices il servizio di impaginazione grafica e realizzazione impianti, comprensivo di correzione cromatica su foto e testi forniti, impegnandosi a corrispondere a quest’ultima l’importo che sarà quantificato dopo aver visionato il progetto e che, a titolo meramente indicativo, può essere allo stato preventivato in €650,00.
- Qualsiasi ulteriore aggiunta o variazione di testo apportata in tempi successivi al primo testo fornito verrà conteggiata a parte e sarà calcolata a caratteri e/o a consuntivo (€75/h). NON RICHIESTO.
- 7. Servizio di utilizzo della piattaforma per pagine di approfondimento.
- Artifices si rende disponibile a concedere all’Autore, ove richiesto da quest’ultimo, l’utilizzo della propria piattaforma per la realizzazione e la gestione di pagine di approfondimento che saranno linkate al libro tramite un QR code generato automaticamente dal sito internet di Artifices; le pagine saranno a scorrimento verso il basso secondo il modello mostrato e prevederanno l’inserimento della lingua inglese oltre a quella italiana.
- L’Autore dichiara e garantisce di avere la disponibilità e titolarità dei diritti inerenti a tutti i contenuti delle pagine che andrà a generare, impegnandosi a tenere manlevata e indenne Artifices da qualsivoglia responsabilità in ordine a eventuali pretese di terzi di qualsivoglia natura vantate su tali contenuti.
- Per tale servizio le parti pattuiscono un corrispettivo di €50,00 per ogni pagina generata fino a 10 pagine e di €25,00 per ogni pagina successiva a titolo esemplificativo: se il numero di pagine è pari a 5, verrà addebitato il corrispettivo di €250,00; se invece il numero di pagine è pari a 20, verrà addebitato il corrispettivo fisso di €750,00). NON RICHIESTO.
- 8. Saldo del corrispettivo.
- Tutti gli importi sopra indicati per i servizi affidati ad Artifices, pari complessivamente a €1.615,00 (di cui €45,00 per il servizio di stampa della prima copia, €800,00 per il servizio di edizione, €120,00 per il servizio di revisione, €650,00 per il servizio di impaginazione grafica e realizzazione impianti), devono intendersi al netto dell’IVA al 4%, che dovrà quindi essere corrisposta in aggiunta al corrispettivo dovuto, a compensazione con i premi del concorso letterario.
- Qualora, successivamente alla sottoscrizione del presente contratto, l’Autore richiedesse ad Artifices ulteriori servizi e/o aggiunte o variazioni di testo, Artifices redigerà e consegnerà all’Autore un preventivo che indicherà l’esatta quantificazione degli ulteriori corrispettivi dovuti per ciascun servizio richiesto e che formerà parte integrante e sostanziale del presente contratto.
- L’Autore si impegna a corrispondere ad Artifices l’importo indicato in detto preventivo con la seguente modalità: €1.284,40 compensati con il premio del concorso letterario.
- 9. Clausola “Solve et repete” ed eccezione d’inadempimento.
- L’Autore non potrà sollevare eccezioni in ordine all’esecuzione della prestazione contrattuale di Artifices se non avrà adempiuto integralmente alle proprie obbligazioni concernenti, in particolare, il pagamento per il servizio offertogli, le spese, gli interessi ed il risarcimento del danno.
- Artifices si riserva, ai sensi e per gli effetti dell’art. 1460 c.c., il diritto di sospendere e/o rifiutare di adempiere alle proprie obbligazioni, ivi compresa quella relativa alla vendita dell’Opera, nel caso di mancato o tardivo adempimento da parte dell’Autore ai propri obblighi di pagamento di ogni corrispettivo dovuto in forza del presente contratto.
- 10. Variabilità dei costi.
- L’Autore dichiara di accettare che i prezzi potrebbero essere oggetto di variazioni in aumento, in ragione dei costi della materia prima ovvero degli adeguamenti di legge.
- 11. Recesso e clausola risolutiva espressa.
- Ciascuna delle parti potrà recedere in ogni momento dal presente contratto mediante comunicazione da inviare all’altra parte a mezzo PEC o raccomandata a.r. con un preavviso di almeno 3 mesi; resta inteso che, una volta esercitato il recesso, troveranno ugualmente applicazione le pattuizioni di cui ai punti 5, 6 e 7 del paragrafo 3 che precede.
- Fermo restando che le parti dovranno rispettare tutte le clausole del presente contratto, Artifices potrà risolvere il contratto con effetto immediato nel caso di violazione dell’Autore degli obblighi di manleva di cui al punto 4 del paragrafo 2 e al punto 2 del paragrafo 7 nonché degli obblighi di pagamento di cui al punto 3 del paragrafo 8.
- 12. Legge applicabile e foro esclusivo.
- Il presente contratto e le obbligazioni da esso derivanti sono interamente soggette alla legge italiana.
- Qualsiasi controversia inerente all’interpretazione, all’esecuzione, alla validità e all’efficacia del presente contratto dovrà essere devoluta in via esclusiva al foro giudiziario di Verona.
- 13. Consenso al trattamento dei dati personali.
- Ai fini del presente contratto l’Autore presta libero e informato consenso al trattamento da parte di Artifices dei dati personali ai sensi del Regolamento UE n. 2016/679 e del D.Lgs. 196/2003.
- In tal senso l’Autore dichiara di aver preso visione dell’informativa per il trattamento dei dati personali predisposta ai sensi degli artt. 13 e 14 del Regolamento UE 2016/679 e di essere informato in merito ai diritti previsti dagli artt. 15 (diritto di accesso), 16 (diritto di rettifica), 17 (diritto alla cancellazione dei dati), 18 (diritto di limitazione al trattamento dei dati), 20 (diritto alla portabilità dei dati), 21 (diritto di opposizione al trattamento) e 77 (diritto di proporre reclamo).
Verona (VR), data __________________
L’Autore |
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Edizioni03 s.r.l.s. |
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Ai sensi e per gli effetti degli artt. 1341 e 1342 c.c., le parti dichiarano di approvare specificatamente le seguenti clausole: §9. Clausola “Solve et repete” ed eccezione d’inadempimento; §10. Variabilità dei costi; §11. Recesso e clausola risolutiva espressa; §12. Legge applicabile e foro esclusivo.
L’Autore |
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Edizioni03 s.r.l.s. |
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In collaborazione con
CERIMONIA DI PREMIAZIONE
PREMIO LETTERARIO CITTÀ DI VERONA
Seconda edizione 2022
Con il patrocinio di
Con il contributo di
Gentilissimi,
la presente per comunicarVi con entusiasmo che la Commissione di Giuria ha scelto i vincitori del Premio che sono già stati contattati dall'ufficio della sede di Artifices.
Ecco l'elenco in ordine alfabetico per cognome:
Alberto Airoldi
Roberta Avallone
Federico Carbonini
Valeria Castagnini
Paolo Cattolico
Pierangelo Colombo
Davide Damiani
Paola De Santis
Gian Albo Ferro
Paola Lorenzetti
Brunella Magagna
Luisa Nadalini
Riccardo Vischioni
Il piazzamento verrà rivelato durante la Cerimonia di Premiazione che si terrà domenica 11 Settembre alle ore 18:00 presso la Galleria Filippini alla nuova sede dei mercati coperti Coldiretti Verona in via Macello 5/a – area Ex macello – nel quartiere Filippini a pochi passi da Piazza Bra.
L'evento sarà a numero chiuso per motivi legati all’esiguità dei posti disponibili, per cui all’interno della sala si potrà partecipare solo su invito. Verranno comunque effettuate riprese video proiettate all’esterno del cortile della Galleria, ove saranno disponibili drink e snack.
La serata sarà allietata dalla musica dal vivo dei Petols.
Mentre completiamo il palinsesto ufficiale dell'evento, Vi anticipiamo che il Presidente della Commissione di Giuria è il Dott. Mauro Mazza e Vi rendiamo noti i nominativi dei giurati delle sezioni:
- Per la categoria NARRATIVA: Mauro Mazza ed Emanuela Zampollo;
- Per la categoria SAGGISTICA: Giuliano Ramazzina e Riccardo Giumelli;
- Per la categoria POESIA: Guariente Guarienti;
- Per la categoria RACCOLTA ANTOLOGICA: Giancarlo Volpato;
- Per la categoria OPERA DEDICATA: tutti i giurati.
I PREMI sono visualizzabili QUI o inquadra il QR CODE:
È importante che i vincitori si assicurino di poter essere presenti su Verona nella data sopraindicata per partecipare all’evento, previo annullamento della consegna del premio in caso di assenza. Seguiranno notizie in base alle disposizioni del DPCM corrente nel periodo.
Per tutte le informazioni, consulta il REGOLAMENTO o inquadra il QR CODE:
Per tutti gli altri riferimenti al concorso, clicca QUI.
